Domande frequenti sugli Etilometri - Etilometro ALCO-SERVICE®

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Chiusura estiva 2018: dal 13/08 al 23/08
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Informazioni Etilometri e Alcol

  COME FUNZIONA L'ETILOMETRO?
L’etilometro misura la concentrazione di alcol nel sangue attraverso l’analisi dell’aria espirata dai polmoni, infatti una parte dell’alcol presente nel sangue comincia ad essere eliminata tramite quest’ultima; la quantità di alcol eliminata in questo modo è direttamente proporzionale alla percentuale di alcol presente nel sangue e quindi l’analisi dell’aria alveolare espirata può fornire la valutazione precisa del tasso alcolemico.

   GLI ETILOMETRI SONO PRECISI?

La precisione di uno strumento di misura dimin
uisce a causa del suo utilizzo e comunque con il passare del tempo: è fondamentale utilizzare un etilometro in modo corretto attenendosi alle istruzioni d'uso.
Bisogna inoltre considerare i seguenti fattori che possono influenzare il risultato di un test; i
l livello di tolleranza all’alcol differisce notevolmente da individuo ad individuo, per via di alcuni fattori:
-Età;
-Peso;
-Sesso: nella donna la capacitá di metabolizzare alcol nello stomaco è inferiore a quella dell’uomo; pertanto, a paritá di ingestione di alcol, la percentuale di etanolo riscontrabile nel sangue femminile è superiore;
-Modalità di assunzione: la presenza di cibo nello stomaco rallenta l’ assorbimento di alcol; a digiuno l’assorbimento di alcol è più veloce;
-Tempo intercorso dall’assunzione: l’assorbimento di alcol è molto rapido: inizia immediatamente dopo l’ingestione e si completa in un tempo variabile dai 15 ai 40 minuti. La sua presenza nel sangue è riscontrabile entro 5 minuti dall’ingestione e raggiunge la massima concentrazione ematica in un tempo compreso tra i 30 minuti e le 2 ore;
-Tipologia di cibo ingerito: i grassi vengono assorbiti prima dell’alcol e perció ne rallentano l’assorbimento;
-Affaticamento o stress;
-Abitudini alcoliche (consumo quotidiano o saltuario);
-Stato di salute generale;
-Assunzione di farmaci.
Esistono vari tipi di sensore in commercio, ognuno con le proprie caratteristiche, clicca qui per vedere le differenze, pregi e difetti.

  
E' NECESSARIO L'USO DI BOCCAGLI?
E' consigliato l'uso di etilometri provvisti di boccaglio monouso sigillati. Oltre a garantire l'igiene ed evitare possibili contaggi, l'uso di un boccaglio garantisce la piena funzionalità dello strumento. Un buon compromesso si ottiene utilizzando un adattatore per cannucce. Gli apparecchi che prevedono l'uso senza boccaglio risultano intrinsecamente imprecisi a causa del notevole flusso d'aria disperso.

   QUANTO TEMPO BISOGNA ASPETTARE PRIMA DI SOFFIARE?

L’etilometro fornisce un risultato attendibile se ci si attiene a precise regole di utilizzo:
Non bere nei 15/20 minuti che precedono il test, perchè l'alcol presente nel cavo orale puó falsare il risultato.
Non fumare nei 15/20 minuti che precedono il test, né assumere farmaci.
Inoltre, la presenza di alcune patologie puó falsare il risultato.

   COME SI PUO' "FREGARE" L'ETILOMETRO?

Ci sono molte leggende in proposito ad alimenti in grado di avere questo miracoloso effetto. Si va dalle cipolle alla liquirizia, ma in realtà non esiste nulla che possa accelerare il processo di smaltimento dell’alcol.
Come tutto quello che viene ingerito ha bisogno di tempo per venire smaltito, e trucchi anti etilometro non ne esistono.
Il fegato smaltisce quasi tutto l’alcol ingerito metabolizzandolo, lasciando a sudore e urine lo smaltimento di un altro 10%.

   CHE COSA E' UN ETILOMETRO PRECURSORE?

Il precursore è un etilometro portatile (o a moneta) con un grado di precisione almeno di Classe II o, per casi particolari, di Classe III.


  COME FUNZIONA L'ETILOMETRO DELLA POLIZIA?
 
di Giandomenico Protospataro (Vice questore aggiunto del Servizio polizia stradale)

L’etilometro utilizzato dalla polizia stradale, il DRAGER 7110 MKIII, omologato dal ministero dei Trasporti secondo le prescrizioni fissate nell’art. 379 del regolamento di esecuzione del codice della strada e nel richiamato disciplinare tecnico approvato con decreto del ministro dei Trasporti, di concerto con il ministro della Salute del 22 maggio 1990, è costituito da:
il boccaglio (che viene sostituito in occasione di ciascun controllo dei conducenti);
il tubo di collegamento attraverso il quale l’aria espirata dal conducente e introdotta nell’etilometro dal boccaglio raggiunge la camera di misura all’interno dell’apparecchio.
All’interno l’etilomentro è costituito da una sorgente di raggi all’infrarosso che attraversano la camera di misura all’interno della quale viene raccolta l’aria espirata dal conducente: sfruttando la proprietà dell’alcol etilico di assorbimento delle radiazioni all’infrarosso di lunghezza pari a 9,2 nm o 3,4 nm, maggiore è l’assorbimento, maggiore è la quantità di alcol presente nell’aria sottoposta alla radiazione;
un fotorilevatore misura la riduzione di energia del raggio all’infrarosso al termine dell’attraversamento della camera di misura e, mediante un sistema elettronico, trasferisce il dato al microprocessore che elabora il dato ricevuto e, in ragione della proporzione tra alcol nel sangue e alcol nell’aria espirata dai polmoni, visualizza il dato del tasso alcolemico
un collegamento alla stampante consente di conservare su carta l’esito dell’esame: l’apparecchio, infatti, produce uno scontrino con i dati relativi al giorno, all’ora dell’analisi effettuata e al valore di alcol presente;
un sistema di autodiagnosi che si avvia ad ogni accensione elettrica dell’apparecchio e al termine di ogni singola misura, in grado di segnalare che nell’ambiente in cui opera lo strumento vi sono residui di alcol nell’aria o altre sostanze che interferiscono sul sistema di misurazione, che il soggetto ha appena ingerito alcol (presente nel cavo orale ed introdotto per primo al momento di iniziare l’espulsione dell’aria nel boccaglio), che la tensione elettrica o la temperatura esterna non sono compatibili per un corretto funzionamento dell’apparecchio.
Ogni etilometro è accompagnato dal libretto metrologico che contiene i dati identificativi dell’apparecchio (costruttore, matricola, conformità, omologazione, eccetera), la registrazione delle operazioni di controllo subite dall’apparecchio presso il Centro prove del ministero dei Trasporti.


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